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Quante volte ignoriamo ciò che sentiamo? La routine ci travolge e non badiamo a cosa stiamo provando, evitiamo emozioni “scomode” o le consideriamo poco importanti. Ma le emozioni ignorate non spariscono: si accumulano e riemergono, spesso nei momenti peggiori. Ascoltarle non significa subirle, ma accoglierle come segnali. Ogni emozione ci dice qualcosa: forse serve riposo, attenzione o il coraggio di esprimere un disagio.
Proviamo ad ascoltarci davvero. Senza giudicarci, senza paura. Perché solo chi sa ascoltare le proprie emozioni può davvero capirsi e riuscire a capire gli altri. |
Un percorso per te
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Piccole attivazioni per mettersi alla prova, osservare le proprie emozioni e allenare la capacità di comprenderle e gestirle nella vita quotidiana.
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Momenti per fermarsi, osservare le emozioni e capire come influenzano pensieri e comportamenti, favorendo consapevolezza, equilibrio e benessere.
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Attività pratiche da proporre a ragazze e ragazzi per esplorare e condividere le emozioni in gruppo, creando uno spazio di riflessione e ascolto e favorendo un clima di collaborazione e benessere.
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Tag cloud di emozioni
Ogni giorno, descrivi il tuo stato emotivo con tre parole. Solo tre. Alla fine del mese, mettile insieme come in una tag cloud e cerca di trovare un significato in ciò che vedi. |
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Durante la settimana ogni studente è invitato a compiere un gesto gentile verso un compagno in modo anonimo. A fine settimana si riflette sull’esperienza e sulle sensazioni provate da ciascuno. OBIETTIVO ❣ Coltivare empatia, altruismo e attenzione reciproca. |
Organizza un lavoro a coppie: prima uno parla per un minuto e descrive come si sente oggi, mentre l’altro ascolta senza interrompere. Poi si invertono i ruoli. OBIETTIVO ❣ Sviluppare la capacità di ascoltare davvero, senza fretta né giudizio. |
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