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Le emozioni e le reazioni alle emozioni non sono fisse o immutabili: possiamo allenarci a riconoscerle meglio, gestirle con più consapevolezza e trasformarle in risorse. L’intelligenza emotiva funziona come un muscolo: più la eserciti, più si rafforza. Non è questione di talento, ma di pratica quotidiana.
Focalizziamoci proprio su questo: sviluppare abitudini che ci aiutino a diventare più consapevoli delle nostre emozioni e ad allenare la mente emotiva, un giorno dopo l’altro. |
Un percorso per te
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Piccole attivazioni per mettersi alla prova, osservare le proprie emozioni e allenare la capacità di comprenderle e gestirle nella vita quotidiana.
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Momenti per fermarsi, osservare le emozioni e capire come influenzano pensieri e comportamenti, favorendo consapevolezza, equilibrio e benessere.
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Attività pratiche da proporre a ragazze e ragazzi per esplorare e condividere le emozioni in gruppo, creando uno spazio di riflessione e ascolto e favorendo un clima di collaborazione e benessere.
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Il muscolo invisibile
Scegli un’emozione che fai fatica a gestire (ad esempio l’ansia, l’impazienza, la delusione) e dedica 5 minuti al giorno ad “allenarti” con lei. Osservala, descrivila, ascoltala durante tutto questo mese. Che cosa cambia con questa pratica? |
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Ogni studentessa e ogni studente annota settimanalmente una situazione in cui è riuscito a gestire bene un’emozione. Alla fine del mese si condividono in classe i casi di successo. OBIETTIVO ❣ Riconoscere i propri progressi emotivi e rafforzare l’autoefficacia. |
Disegna alla lavagna una bilancia e posiziona su uno dei due piatti un’emozione. Chiedi alla classe quale altra emozione potrebbe essere messa sull’altro piatto per bilanciare la prima. OBIETTIVO ❣ Riflettere sulle strategie di gestione emotiva e di benessere personale. |